La nuova Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199 del 30 dicembre 2025) introduce importanti novità per le imprese che investono in innovazione tecnologica. Tra queste, il ritorno dell’iper-ammortamento rappresenta l’elemento di maggiore rilievo.
N.B. Per la piena operatività della misura si è in attesa del decreto attuativo del MIMIT, previa approvazione del MEF e della Corte dei Conti. Restano invece invariate le regole tecniche relative ai beni agevolabili.
Le principali novità
La misura prevede un iper-ammortamento con aliquote differenziate in base all’entità dell’investimento:
Periodo di validità
Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 (2 anni e 9 mesi).
Requisito di origine UE
Ai sensi del comma 429, sono agevolabili esclusivamente beni materiali e immateriali prodotti in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo.
L’origine deve essere attestata mediante:
Beni agevolabili
Sono agevolabili:
I pannelli fotovoltaici devono rientrare nelle categorie b) e c) della “ex Transizione 5.0” ed essere anch’essi prodotti in UE.
I beni strumentali agevolabili sono elencati negli Allegati IV e V della Legge n. 199/2025, che sostituiscono i precedenti Allegati A e B.
La misura è cumulabile con le agevolazioni per le Zone Economiche Speciali (ZES) e con la Nuova Sabatini.
Comunicazioni al GSE
Per accedere al beneficio (comma 427), l’impresa deve trasmettere in via telematica, tramite piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., apposite comunicazioni e certificazioni sugli investimenti agevolabili, secondo modelli standardizzati.
Necessarie le perizie
L’accesso al beneficio richiede una perizia tecnica asseverata, corredata da relazione tecnica, che attesti:
La perizia deve comprovare che i beni presentino le caratteristiche tecnologiche richieste dalla norma.
La redazione può essere affidata a enti di certificazione accreditati, come IMQ, con l’importante vincolo che tali soggetti siano dotati di idonee coperture assicurative a garanzia della correttezza del proprio operato.
Il supporto offerto da IMQ
IMQ affianca le imprese con un’ampia gamma di servizi dedicati a Industria 4.0, che comprendono:
Attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali
In caso di investimenti superiori a 300.000 euro, è necessario acquisire:
rilasciati da un organismo di certificazione accreditato, quale IMQ.
Il beneficio dell’iper-ammortamento riguarda gli investimenti in beni strumentali elencati negli Allegati IV e V della Legge n. 199/2025.
IMQ, organismo di certificazione accreditato secondo le norme ISO/IEC 17020, 17021 e 17065, ha sviluppato un servizio dedicato sia alle aziende produttrici sia alle aziende acquirenti:
In particolare, IMQ offre:
Caratteristiche tecniche obbligatorie
Per i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite sensori e azionamenti (Allegato IV), sono richieste le seguenti caratteristiche obbligatorie:
Ulteriori caratteristiche (requisiti “+2”)
Il bene deve inoltre possedere almeno due delle seguenti caratteristiche:
Allegati IV e V – Contenuti
Allegato IV (Art. 1, comma 429)
Include: