Gruppo IMQ

Impresa 4.0, Circolare MISE 23 maggio e iperammortamento: alcune puntualizzazioni a cura di IMQ

Impianti tecnici di servizio e sistemi di gestione dell'energia reattiva


 

 

 

Nel corso del secondo anno di godimento dell’agevolazione fiscale alle imprese nota come iper ammortamento, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e prorogata, con alcune modifiche, per opera della legge 27 dicembre 2017, n. 205, IMQ, in linea con la mission aziendale, ritiene necessario evidenziare alcuni aspetti chiariti dalla pubblicazione della Circolare del MiSE del 23 maggio 2018 n.177355 relativamente ai punti 5) e 6).

Relativamente al punto 5) ma con specifico riferimento ai sistemi di gestione dell’energia reattiva si sancisce definitivamente che tali sistemi siano investimenti ammessi all’iper ammortamento tra quelli elencati nell’allegato A secondo gruppo-punto 8, ferma restando, comunque, la verifica del requisito dell’interconnessione. Si chiarisce inoltre che non rientrano tra i beni oggetto di iper ammortamento i sistemi di accumulo, ne i sistemi di controllo e monitoraggio dei consumi energetici degli impianti di illuminazione, non potendosi includere le soluzioni che interagiscono a livello di impianti generali e non di impianti produttivi in senso stretto.

Relativamente al punto 6) si pone chiarezza sui cosiddetti “impianti tecnici di servizio” distinguendo tra quelli asserviti all’edificio, esclusi dai benefici fiscali dell’iper ammortamento, e quelli asserviti agli impianti produttivi. In quest’ultimo caso possono in effetti godere dell’agevolazione in misura proporzionale al servizio erogato per beni ammessi al godimento del beneficio. Per cui, nel caso di sostituzione di componenti destinati ad alimentare servizi anche di macchine e impianti preesistenti o nuovi ma non iper ammortizzabili, occorrerà individuare correttamente la quota del costo sostenuto per la sostituzione/integrazione del componente proporzionalmente riferibile all’investimento che beneficia dell’iper ammortamento in ragione della percentuale di “servizio” a esso fornito, rispetto al servizio totale disponibile. La Circolare precisa, inoltre, che in tali situazioni, l’analisi tecnica, dovrà contenere anche la verifica della necessità dell’integrazione o della sostituzione effettuata in relazione all’impianto di servizio e l’indicazione della procedura di calcolo seguita per la determinazione della quota di costo proporzionalmente riferibile agli investimenti iper ammortizzabili.

 

Grafico

 

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