Gruppo IMQ

ISO 37001: certificazione sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione

IL CONTESTO

 

Parlando di corruzione, occorre in primo luogo considerare il contesto e i rischi conseguenti a fronte di una percezione della corruzione. Secondo i dati forniti da Transparency International per il 2016, l’indice di percezione della corruzione dell’Italia, è pari a 47 su 100, quindi l’Italia si trova solo al 61° posto nella classifica dei paesi percepiti come più “virtuosi” da punto di vista anticorruzione; tradotto in pratica e in termini di attrattiva per gli investitori, questo dato indica che ci sono ben 60 Paesi nel mondo, di cui 25 europei, con una credibilità maggiore rispetto a quella del nostro Paese.

 

NORMA ISO 37001

La legge, da sola, non è sufficiente per risolvere il problema della corruzione. Le organizzazioni hanno la responsabilità di contribuire attivamente alla lotta.
La normazione, per la sua natura di diritto mite, di strumento volontario, trasparente, democratico, consensuale, per la sua capacità e funzione di essere uno strumento di diffusione della conoscenza, è uno dei possibili strumenti.
In ambito anticorruzione è stata di recente pubblicata la ISO 37001 “Anti-bribery management systems”, una norma che intende aiutare le organizzazioni nella lotta contro la corruzione, istituendo una cultura di integrità, trasparenza e conformità.
Anche se non può garantire lo sradicamento della corruzione, può fornire il suo aiuto nell’implementazione di misure efficaci per prevenirla e affrontarla.

 

 

I PRINCIPALI REQUISITI DELLA NORMA 

  • Analisi del contesto aziendale (interno ed esterno), dei requisiti delle parti interessate, delle normative applicabili e delle fonti di rischio
  • Impegno da parte del management, politiche anticorruzione e relativo programma attuativo
  • Analisi e valutazione del rischio: determinazione dei livelli e del loro impatto, misura, controllo e verifica di efficacia delle misure intraprese
  • Attuazione di opportuni controlli e due diligence in ambito finanziario, commerciale, contrattuale e sui processi di approvvigionamento
  • Sistema di whistleblowing
  • Reporting, monitoraggio, analisi e riesame
  • Azioni di miglioramento continuo.

 

 

ISO 37001: L’EFFICACIA DI UN SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO

 

L’anti-bribery Management System può essere un sistema a sé stante oppure integrato in un sistema di gestione globale. L’Organizzazione può infatti scegliere di attuare il Sistema di Gestione per la prevenzione della corruzione insieme a, o come parte di altri sistemi, come quelli riguardanti la qualità (ISO 9001), l’ambiente (ISO 14001) e la sicurezza (OHSAS 18001) .In particolare, con riguardo alle Organizzazioni soggette alla legge italiana, può essere parte del “Modello di Organizzazione e Gestione” adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001 . Lo standard rappresenta uno strumento flessibile che prevede un approccio sistemico alla prevenzione e al contrasto della corruzione, abbracciando la metodologia tipica del Plan – Do – Check – Act  dei sistemi di gestione. È impostato secondo la High Level Structure, applicato, tra le altre, anche per la nuova ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015, ed è rivolto ad aziende di qualsiasi dimensione o natura, sia pubbliche sia private.

 

 

I PRINCIPALI BENEFICI DELLA APPLICAZIONE DELLA NORMA E RELATIVA CERTIFICAZIONE

 

  • Economici: incremento dell’efficacia degli strumenti di contrasto al fenomeno corruttivo, con conseguenti vantaggi economici.
  • Conformità legislativa: implementando l’ISO 37001 è possibile andare oltre il rispetto dei requisiti minimi legali e adottare un approccio sistemico rivolto alla prevenzione e al contrasto della corruzione.
  • Etica e innovazione: dotandosi di uno standard di prevenzione e contrasto della corruzione conforme alla “best practice” internazionale e di
  • riconosciuto valore in Italia e nel mondo.
  • Competitività: elemento distintivo sul mercato anche agli occhi degli stakeholders; possibile requisito aggiuntivo in ambito di gare e appalti.
  • Governance: dimostrazione di essersi dotati di un idoneo e adeguato sistema di prevenzione dei rischi connessi alla corruzione. Investitori: risposta alle esigenze di elevati standard di etica, legalità e sostenibilità del proprio business.
  • Mitigazione rischio sanzionatorio: la certificazione rilasciata da un ente autorevole e indipendente quale IMQ costituisce evidenza concreta sia della mancanza di gravi carenze organizzative, evitando l’applicazione di misure cautelari molto incisive, sia della adozione ed efficace attuazione di un idoneo modello organizzativo anti-corruzione, aumentando le chances di ottenere per l’ente l’esenzione da responsabilità.
  • Rating di legalità: la certificazione ne faciliterà l’acquisizione da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
  • Immagine: la certificazione del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione valorizza il percorso dell’organizzazione e costituisce un efficace strumento di comunicazione delle politiche aziendali, confermando l’impegno e la volontà di contribuire positivamente al libero mercato.

 

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